giovedì 23 aprile 2015

Videolezioni di storia

Uno dei mali della scuola italiana, a mio parere, è il voler portare avanti programmi sterminati in un anno scolastico. Succede così che il programma di storia del secondo anno delle medie preveda di parlare di argomenti che vanno dal Rinascimento all'inizio dell'Ottocento. Ma come si può studiare bene una tale miriade di argomenti nell'arco di pochi mesi?

Per ovviare a tale problema, ho impostato il mio lavoro su varie attività di flipped learning. In particolare, per affrontare il Seicento e parte del Settecento, ho assegnato a ciascun alunno un video da guardare a casa e poi esporre in classe ai compagni, tratto dalla raccolta di videolezioni della Treccani, semplici ed intuitive, ma molto ben fatte.




giovedì 9 aprile 2015

Ligabue e le figure retoriche

Continua il nostro viaggio nel mondo delle figure retoriche. Ho trovato questo video sulle figure retoriche di suono e di ordine e per capirle meglio, abbiamo avuto un maestro d'eccezione: Luciano Ligabue, che nelle sue canzoni usa moltissime figure retoriche, in particolare assonanze, chiasmi, poliptoti e anafore.

Quindi, per esercitarci, abbiamo ascoltato "Siamo chi siamo" e "Il muro del suono" con le lyrics in sovrimpressione e abbiamo cercato di scovare tutte le figure retoriche contenute in queste splendide canzoni.





martedì 31 marzo 2015

Le figure retoriche: studiamole con la musica!

Dopo aver visto il film "Il postino" con Massimo Troisi, tratto dal libro di Antonio Skàrmeta "Il postino di Neruda", grazie al quale i ragazzi hanno cominciato a capire l'essenza della poesia, oggi ho introdotto le figure retoriche realizzando una mappa concettuale con il sito MindMup. 

MindMup permette di creare mappe concettuali in maniera semplice ed intuitiva ed è gratuito. Una volta salvata la mappa, la si può pubblicare su Google Drive, la si può condividere su Facebook o Twitter.

Una volta che saranno più o meno chiare le principali figure retoriche, ho intenzione di analizzare testi della canzone d'autore italiana, da Battisti a De Andrè fino a Ligabue, per trovare in essi questi espedienti poetici. Intanto oggi a ricreazione ci siamo divertiti ad ascoltare "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang" di Jovanotti, nella quale sono usate anafora e climax, come spiega questo articolo.


Consiglio ai colleghi che passano di qui di leggere questo interessante articolo scritto da un docente dell'Università di Venezia, sull'utilità delle canzoni per far apprendere ai ragazzi le figure retoriche e altre strutture poetiche.

mercoledì 25 marzo 2015

La biodiversità

Partendo da una lettura sul libro di geografia dal titolo "La biodiversità è in pericolo?", con una delle mie prime ho approfondito l'argomento "biodiversità".

Alpi Gran Paradiso / ©: wwf italia foto Sara Bragonzi

Dopo un primo brainstorming sul significato di questo termine, abbiamo navigato nel sito del WWF, associazione ambientalista e animalista che si occupa da moltissimi anni di salvaguardare la biodiversità. Sul sito si dice che "la biodiversità è la ricchezza della vita sulla Terra". Una ricchezza inestimabile, di cui molto spesso ci dimentichiamo. Una ricchezza che, come recita la famosa frase (non si sa se di Antoine de Saint-Exupéry o se di un vecchio saggio indiano), "non abbiamo ricevuto in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli". 

Negli ultimi anni molta di questa biodiversità è andata perduta e le cause sono molteplici, dall'immancabile inquinamento alla deforestazione, fino alla pesca e alla caccia selvagge e non sostenibili. 

Abbiamo visto che le nostre Alpi sono uno scrigno di biodiversità, ma i cambiamenti climatici minacciano questa sorta di enorme laboratorio scientifico a cielo aperto, per usare le parole di Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, che in questa intervista spiega i rischi per la Natura dovuti al climate change. 

martedì 24 marzo 2015

Un modo divertente e dinamico di studiare: il LAPBOOK

Grazie a Sybille Kramer, un'artista altoatesina e mamma homeschooler che ho conosciuto sul web, ho scoperto la pratica del lapbook (qui un sito interamente dedicato a questo argomento che spiega come realizzare diversi tipi di lapbook, qui e qui i blog di Sybille sulla sua esperienza di homeschooling). 


Esempio di lapbook sul vetro


E' un modo divertente e dinamico di studiare, soprattutto in classe lo si può utilizzare dividendo i ragazzi in più gruppi e assegnando a ciascun gruppo un argomento diverso su cui realizzare il lapbook. Si può organizzare questo lavoro sia su due piedi (il risultato ovviamente sarà più semplice), sia scaricando da casa materiali ed immagini e distribuendoli agli studenti che poi dovranno farne buon uso per il loro lapbook. Esso è poi una buona base di partenza per un'esposizione orale dell'argomento prescelto. 

Esempio di lapbook su Cristoforo Colombo

Noi oggi abbiamo realizzato dei piccoli lapbook che dovevano simulare delle miniguide di viaggio in Belgio, Lussemburgo, Principato di Monaco e Paesi Bassi. L'obiettivo era scrivere tutte le informazioni più utili per chi decide di viaggiare o vivere in uno di questi Paesi, per cui ai ragazzi ho detto di concentrarsi sull'economia (scrivendo in quali settori è più facile trovare lavoro), sui luoghi principali di interesse, legandoli anche ai personaggi famosi (ad esempio in Olanda è d'obbligo visitare i luoghi legati a Van Gogh o ad Anna Frank) e all'enogastronomia, che è sempre espressione vitale di un popolo. 

venerdì 20 marzo 2015

I fiumi

Con una delle mie prime stiamo studiando i fiumi. Ho trovato questo articolo molto interessante che parla dei 10 fiumi più lunghi del mondo.

Fiumi Più Lunghi Del Mondo Rio Delle Amazzoni


Un sito molto interessante per scoprire tante curiosità sulla geografia, sulla storia, sulla geologia, sull'astronomia e su tante altre materie è Impariamo curiosando. 

martedì 17 marzo 2015

Cosa c'è dietro al tonno

Nel costruire la nostra presentazione sui "luoghi acquatici" in Europa con il programma Slides di Powtoon, abbiamo approfondito alcuni argomenti sul Mediterraneo. In particolare, abbiamo visto come, a causa dell'inquinamento e della pesca intensiva, negli ultimi anni alcune specie di pesci stiano diminuendo drasticamente e molte altre (in particolare quelle di grossa taglia) siano contaminate da mercurio e altri metalli pesanti. Bisogna dunque stare attenti a cosa si compra e a cosa si mangia!



Abbiamo visto che la Rio Mare è molto attenta a praticare una pesca sostenibile ed è possibile rintracciare la provenienza del tonno nelle scatolette che acquistiamo. Sul tonno, infatti, bisogna stare molto attenti, perché è una delle specie più contaminate, tanto è vero che anche le Iene hanno dedicato un servizio a questo argomento. 


Quindi abbiamo imparato che da consumatori, possiamo operare delle scelte sostenibili per il pianeta, quindi acquistare prodotti che non facciano male alla nostra salute e anche alla nostra Madre Terra!